Ambienti DomesticiDisinfestazioneSanificazioneacaro-della-polvere

Bisogna sostituire letto e materasso, dire addio a peluche, tende e tappeti, magari in tutta la casa?
Gli acari della polvere sono minuscoli animaletti, parenti stretti dei ragni, invisibili a occhio nudo. Hanno un ciclo vitale di circa un mese e mezzo, durante il quale crescono, si riproducono e muoiono: uova, feci e resti dei loro organismi sono tutti fonti di allergeni, cioè sostanze che possono provocare allergie.
Si possono tranquillamente definire nostri coinquilini, dal momento che vivono in tutte le nostre case. Gli acari si nutrono delle scaglie di pelle che perdiamo di continuo durante il normale ricambio cellulare. Per questo, imbottiture di materassi e cuscini sono ambienti ideali per la loro proliferazione.

Esistono in commercio bombolette spray contenenti sostanze acaricide, come benzoati o permetrine. Il loro utilizzo non è consigliato perché spruzzate su materassi e imbottiture varie, distruggono solo gli acari in superficie e perché contengono sostanze chimiche che alla lunga possono risultare tossiche per cute e mucose.

Il parere di un allergologo

Elio Novembre, responsabile della Struttura di allergologia, Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze: “Va sottolineato il fatto che, se non viene rimosso, anche da morto l’acaro può continuare a diffondere le sue sostanze allergizzanti.
Sono possibili essenzialmente due forme di allergia agli acari:

La comparsa dei sintomi è preceduta da una fase di sensibilizzazione, in cui l’organismo si prepara a reagire ma ancora non ci sono manifestazioni” commenta Novembre.
“Dopo questa fase, compaiono i disturbi:

  • rinorrea, il classico naso che cola, accompagnata da starnuti e prurito al naso e agli occhi, il bambino ha spesso il naso chiuso.
  • attacchi di tosse stizzosa, tosse particolarmente secca che porta ad una notevole irritazione della gola.
  • broncospasmo, con il classico ‘fischietto’ durante la respirazione.
  • attacco asmatico, in questo caso si nota proprio che il bambino ha ‘fame d’aria’, poiché aumenta la frequenza respiratoria. Si può notare una rientranza alla fossetta centrale della gola (il giugulo) durante l’inspirazione”.

La prima cosa che il medico raccomanda di fare è la bonifica ambientale, che consiste nell’eliminare non solo gli acari ma anche le loro uova, feci e resti dei loro organismi.

LA BONIFICA AMBIENTALE DI IGIENIA

Eliminare gli acari con il vapore

  • I sistemi di iniezione/estrazione a vapore ad alte temperature di IGIENIA, miscelati a presidi medico-chirurgici e detergenti specifici permettono la totale eliminazione degli acari. Sono utilizzati macchinari a iniezione/estrazione a vapore secco saturo a 180° che permettono di uccidere ed estrarre gli esemplari adulti e le loro uova, feci e resti dei loro organismi dal profondo delle fibre di ogni tipo di tappezzeria.

Eliminare gli acari con l’Ozono

  • L’ ozono è un insetticida naturale che ha il vantaggio di essere rapido e non lasciare nessun tipo di residuo dannoso. Viene utilizzato in spazi chiusi per permettere una ottimale saturazione dell’ambiente. Pur essendo un gas naturale è tossico, pertanto durante la disinfestazione non devono essere presenti persone e animali domestici. Dopo il trattamento, della durata di qualche decina di minuti, sono sufficienti c.a. 2 ore di aerazione per abitare nuovamente gli ambienti. L’ozono rende totalmente igienizzata l’aria di ogni ambiente e permette di eliminare completamente gli acari della polvere, le larve e le uova da ogni superficie e tessuto.

Eliminare gli acari con i raggi U.V.

  • Viene utilizzato un macchinario che permette una potente spazzolatura ed aspirazione degli acari, le uova e le feci dalle fibre più profonde delle tappezzerie. Contemporaneamente l’emissione di raggi U.V. ne impedisce anche la loro riproduzione. Il trattamento può essere associato al vapore per un risultato ottimale.

IGIENIA utilizza da anni i sistemi di bonifica appena descritti su ogni tipo di tappezzeria (materassi, poltrone, divani, tendaggi,  tappeti e moquette …), sui giochi dei bambini (peluche, giochi in tessuto, bambole, giocattoli, libri …), sui filtri e condotti di aerazione dei condizionatori e sulle tappezzerie e i seggiolini in auto.